24 Settembre 2007
Ehi Prof! Cosa facciamo stasera?
Quello che facciamo tutte le sere, Mignolo…
24 Settembre 2007
Ehi Prof! Cosa facciamo stasera?
Quello che facciamo tutte le sere, Mignolo…
29 Agosto 2007
| You Are 71% Grown Up, 29% Kid |
![]() Although you have your moments of moodiness, you’re usually stable and level headed. |
2 Maggio 2007
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Perché non c’è mai una misura?
E’ tutto sfasato, sbagliato. Piove. Ogni volta.
E io sono di nuovo in ritardo. Ancora. Sempre.
Non ci sto più dietro, anche il Pretzel gigante è sparito nel nulla insieme alle mastine bavaresi.
Vita non vissuta, persa per sempre, oro fuso e sacrificato a falsi dei, perle buttate a vanvera nel fango del porcile. E’ tutto sporco, ora. E piove. Ogni volta.
Ma non pulisce, qui, la pioggia. Nasconde soltanto i rimorsi e sfalsa i rumori di auto vuote che sfrecciano fuori. Auto, clacson e sirene: la pioggia diluisce e scioglie il fango.
Gocce, una dietro l’altra, ogni volta.
Dovrei esser là fuori a bagnarmi, correndo anch’io dietro al tempo, arrancando nel fango, cercando le perle che ho perso, lavandone via i riflessi di un mondo che non è più mio.
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You are under my control! You will not live! I will bring Superman here, and I’ll destroy him, too!!!
23 Aprile 2007
Che bello il Mercato Europeo di Torino, ma soprattutto, che buono!

Semplicemente, quel che ho “assaggiato” è stato: paella in teglie da 2 metri di diametro, strudel austriaci propriamente detti, hot-dog tedesci (ma sono sempre più magici sti tedeschi!) e birra artigianale (sbav) chiara E scura (risbav) han reso il tutto più yum che mai. E ci ho lasciato appena una ventina di euro.
Parcheggio la brum brum a 20 metri dalla prima bancarella in piena zona blu ma di domenica (fuck the GTT)
Mi avvio col mio fedele compagno di devasto lungo la salita piena di bancarelle e dopo le prime piene di robe stupide e idiote inizia il cibo: chiosco calabresi con banda al seguito che ci mancava la spiaggia, il falò ed eravamo a posto; ma soprattutto, la camionetta dei pretzel(!) con in cima un enorme pretzel di plastica gigante (non che quelli in vendita eran tanto più piccoli…)
Cerco gli spagnoli che avevo visto il giorno prima, quando tentai un contatto interculturale con l’austriaca degli strudel, del tipo: “Ein Stuck! Apfel!”, “Eins Zwei Drei Polizei” (io ho capito questo, ndr), “Se vabbé…”. Trovo gli spagnoli e in un batter d’occhio siamo di nuovo tra la folla beati a papparci la nostra paella invidiata da mezza città… forse dovevo farmi pagare la pubblicità in temini di espressioni paradisiache e commenti che gli ho fatto mentre me la pappavo. Manda giù la paella con birra scura artigianale e di nuovo giù di filato verso lo stand dei tedesci (mezz’ora di coda per un hot-dog come si deve).
E poi, dopo esser passato dal chiosco dei tedesci, avevo le idee abbastanza confuse… Dove sono? Dove mi trovo? Quanto ho mangiato??? Che cosa ho mangiato??? Un hot dog con crauti e senape, ok… Dov’e’ la mia macchina?

Fortunatamente, nonostante fossi in crisi fermo a un incrocio e dovessi scegliere quale dei tre viali portasse alla mia auto, mi apparve lui, il Pretzel gigante, fermo lì, ad indicarmi la via!
Che felicità, mi sentivo realizzato come un re magio, con la pancia piena e ancora una gran voglia di birra.
Volto le spalle al Pretzel, da quel momento la mia nuova certezza nella vita, e risalgo ulteriormente il viale per prendermi un’altra birra artigianale e concludere in bellezza con le mini crepes danesi… new entry del giorno.
Giretto in Piazza Castello, boccata d’aria e poi via giù di nuovo verso la macchina, attraverso il girone dei golosi, seguendo la via del Pretzel gigante!
16 Aprile 2007

31 Marzo 2007
Prego signori, la rata è servita!
Programma della giornata di lunedì.
Tutto questo può essere riassunto con una piccola e innocente immagine che mi si è proposta stamattina in dormiveglia nel mio caldo letto (ogni riferimento a persone realmente esistenti è puramente casuale).

Ora, certo, dovrei mettermi a studiare, ma il programma della giornata di lunedì non varierà comunque. Probabilmente ci andrò con un paletto di legno di frassino e una collana di aglio… ci devo pensare.
29 Marzo 2007
Spacciamolo per un approfondimento, ok.
P.S.: Per chi volesse approfondire.
24 Marzo 2007
9 Marzo 2007
In queste situazioni non riesco a stare zitto.
Il mondo sta diventando un immenso laboratorio e noi siamo inermi cavie socio-chimiche suicide.
E’ come se un simpatico topolino bianco si infilasse una siringa di botulino nel culo, non so se mi spiego.
Sicuramente l’avranno sperimentata prima sui topi una cosa del genere.
