2 Maggio 2007
Prima e dopo aver letto questo post, guardare questo video per inserire il tutto tra due nette parentesi.
-!- ATTENZIONE -!-
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Perché non c’è mai una misura?
E’ tutto sfasato, sbagliato. Piove. Ogni volta.
E io sono di nuovo in ritardo. Ancora. Sempre.
Non ci sto più dietro, anche il Pretzel gigante è sparito nel nulla insieme alle mastine bavaresi.
Vita non vissuta, persa per sempre, oro fuso e sacrificato a falsi dei, perle buttate a vanvera nel fango del porcile. E’ tutto sporco, ora. E piove. Ogni volta.
Ma non pulisce, qui, la pioggia. Nasconde soltanto i rimorsi e sfalsa i rumori di auto vuote che sfrecciano fuori. Auto, clacson e sirene: la pioggia diluisce e scioglie il fango.
Gocce, una dietro l’altra, ogni volta.
Dovrei esser là fuori a bagnarmi, correndo anch’io dietro al tempo, arrancando nel fango, cercando le perle che ho perso, lavandone via i riflessi di un mondo che non è più mio.
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You are under my control! You will not live! I will bring Superman here, and I’ll destroy him, too!!!